IL COLORE DI CAPELLI ADATTO A TE E COME OTTENERLO

Il colore di capelli è una caratteristica molto importante per valorizzare il volto di una donna. Basta una sfumatura sbagliata per rendere il proprio colorito spento e poco sano. Ogni giorno siamo esposti alle mode e alle tendenze del momento che ci propongono colori pazzi e decolorazioni audaci. Ci chiediamo se  potrebbero starci bene ed abbiamo sempre paura di lanciarci verso il cambiamento.



In armocromia il colore dei capelli viene valutato in maniera diversa. Non ci sono mode o tendenze da seguire. Si segue solo madre natura. Qual è il colore sulle nostre radici? Ecco, quello è il colore adatto a te, l’unico colore che sarà in grado di valorizzare il tuo viso ed esaltare la tua bellezza. Si hai capito bene. Non devi schiarire i tuoi capelli per apparire più luminosa, non devi tingere di rosso per sembrare più particolare, non ti servono le ciocche rosa per risultare più glam. L’unico colore al mondo che sarà in grado di valorizzarti e renderti luminosa è il tuo colore naturale. E probabilmente hai fatto così tanti cambiamenti che nemmeno ti ricordi qual è. Vero?

Ognuna di noi nasce con un colore di capelli che si stabilizza durante l’adolescenza, arco di tempo che va dagli 11 ai 18 anni. Il colore di capelli che si ha da bambini non è definitivo, per alcune era più chiaro, più rosso o addirittura più scuro rispetto a quello attuale. Quindi, per capire qual è il tuo colore naturale non devi fare riferimento al colore che avevi da bambina, ma a quello che avevi da adolescente. Quindi, il colore giusto è quello che hai sulle radici prima che i capelli inizino a diventare bianchi.

Il colore naturale, eccetto rarissimi casi, è l’unico colore giusto per te. 
Se i tuoi capelli sono biondo cenere, più comunemente definiti color topo in senso dispregiativo, è quello il colore che devi cercare di mantenere. Se i tuoi capelli sono castano scuro, è quello il colore migliore per te, non devi schiarire. 

Il problema è che nessuna di noi arriva all'età adulta con il suo colore naturale. Incappiamo tutte in un parrucchiere che ci schiarirà, ci farà delle meches rosse ed, infine, ci proporrà le ciocche viola che vanno tanto di moda. Oppure, incappiamo nella cosmesi bio e sarai già passata al rosso dell’henné perché meglio capelli sani che nel colore giusto. 

Arrivi al punto in cui, però, non ti piaci mai. Troppo chiari, troppo caldi, troppo scuri. No, ma così sono troppo rossi. E pensi di dover attuare altri cambiamenti ancora per vederti luminosa ma non sai a chi affidarti e cosa fare. Bene, hai già la soluzione. Torna al tuo colore naturale. Ma come? Rivolgendoti ad un professionista. Io e Valeria - Papere in Armocromia - ci occupiamo, appunto, di armocromia. Possiamo dirvi di che colore dovrebbero essere i vostri capelli ma non abbiamo le competenze per dirvi cosa concretamente dovete fare per ottenere quel colore. Non siamo parrucchiere, non abbiamo nozioni sulle miscele. 

Molte tra voi, stanche degli esiti dal parrucchiere, vogliono affidarsi al fai-da-te. Il problema non è l'incompetenza dei parrucchieri ma il non essere realisti. Se entri  in salone coi capelli neri e pensi di uscire bella, bionda e luminosa come Chiara Ferragni, il problema non è del parrucchiere ma tuo. 
Se analizzi il tuo aspetto, valuti le potenzialità della tua immagine e ti rechi dal parrucchiere con le idee chiare non rischi di uscire insoddisfatta. Se dici al tuo parrucchiere che vuoi togliere il biondo uovo e passare ad un biondo cenere, lui saprà come fare. Lo stesso se chiedi di rimuovere il rosso. 

Siccome so che comunque prima di arrivare dal parrucchiere cercherai di sperimentare a casa da sola voglio darti una guida su come comprendere il mondo delle tinte. Il colore dei capelli viene valutato secondo una scala di toni, dal più scuro al più chiaro. Ogni numero corrisponde ad un tono.

  • TONI SCURI: 1 NERO, 2 BRUNO, 3 CASTANO SCURO, 4 CASTANO
  • TONI MEDI: 5 CASTANO CHIARO, 6 BIONDO SCURO, 7 BIONDO,
  • TONI CHIARI: 8 BIONDO CHIARO, 9 BIONDO CHIARISSIMO,10 PLATINO


Dopo esserci occupati del tono, si tiene in considerazione il riflesso dei capelli. Nelle tinte, infatti, dopo il primo numero che indica il tono troviamo un secondo numero che indica il pigmento contenuto per ottenere quel riflesso.

  • 1 Cenere(blu)
  • 2 Irisé (viola)
  • 3 Dorato
  • 4 Rame
  • 5 Mogano
  • 6 Rosso
  • 7 Mat (verde)
  • 8 Moka



Per ottenere il colore desiderato, quindi, si dovrà scegliere una tinta che contenga il pigmento giusto per correggere il colore attuale. Per ottenere modifiche del colore dobbiamo fare riferimento al Cerchio di Itten, ovvero allo schema dei colori complementari. Il pigmento verde andrà a neutralizzare il rosso, ad esempio. Il blu andrà a neutralizzare i riflessi giallo caldo dai capelli biondi. Dopo aver neutralizzato il colore sbagliato, si può procedere a tonalizzare i capelli nel colore desiderato. Poiché è abbastanza difficile riuscire a creare la miscela giusta per neutralizzare il proprio colore di capelli, è sempre meglio rivolgersi ad un professionista. Possiamo comunque dedurre che, se una tinta presenta come seconda cifra il numero 1 o 2 siamo di fronte ad un tono freddo. Se, invece, sono presenti i numeri 3, 4, 6 avremo un tono caldo. In commercio, troviamo anche tinte che contengono tre cifre. La seconda e la terza cifra indicano il pigmento di colore presente. Quindi, se abbiamo un 7.34 significa che si tratta un biondo dorato con riflessi rame. Infatti, il pigmento indicato dalla terza cifra è contenuto in una percentuale inferiore rispetto a quello della seconda. Nell'esempio appena fatto, il 7.34 contiene più pigmento oro che rame. 


Il colore adatto al proprio viso è, quindi, il colore naturale. Ne deriva che alcuni colori risultano non-armocromatici. Cosa vuol dire? Se un colore non esiste già in natura non è considerato in armocromia. Nessuna nasce con i capelli blu elettrico o verde o rosa. Quindi, questi colori non sono idonei a valorizzare nessuna ma possono essere considerati come un esperimento divertente per cambiare la propria immagine. Allo stesso modo, non sono armocromatici i capelli rosso mogano o rosso freddo. Infatti, l’unico tipo di rosso esistente in natura è il rosso caldo. 


Aver parlato di capelli rossi mi porta ad analizzare una delle più grandi piaghe armocromatiche: l’hennè. I capelli rossi, come detto, stanno bene solo a chi li ha naturali. Se, quindi, sei bionda o sei castana è quasi impossibile che tu stia bene con i capelli rossi. Con l’aggravante che l’henné si lega alla struttura del capello ed è praticamente impossibile da rimuovere. Esistono molte piante tintorie ma quella con maggiore potere tintorio e per questo quella presente in (quasi) tutte le miscele è la Lawsonia Inermis,  il classico colore rosso. Se vuoi fare una miscela castana otterrai quasi sicuramente dei riflessi rossi, perché la miscela contiene lawsonia. Allo stesso tempo va considerato anche il potere ristrutturante che l’hennè ha sui capelli. Applicazione dopo applicazione, li rende più forti e robusti. Molte, quindi, preferiranno avere capelli sani e forti, ma nel colore sbagliato. Le numerose piante tintorie presenti in commercio possono comunque essere miscelate tra loro per ottenere il tono giusto. Infatti, è possibile utilizzare miscele di erbe ed ottenere un tono che non sia visibilmente rosso e/o che abbia anche un riflesso freddo. Di seguito un elenco di tutte le piante tintorie che conosco.
  • Alcanna: riflessi violacei
  • Amla: leggero potere scurente
  • Camomilla: leggero riflesso biondo caldo
  • Cannella: antigiallo e antirame – evitare l'uso sulla cute
  • Cassia: utilizzata per diminuire il potere tintorio di altre erbe
  • Catecù: aiuta a far attecchire la miscela colorante ai capelli
  • Crespino: riflessi biondo freddo
  • Curcuma: sfumature biondo caldo
  • Frangula: riflessi biondi
  • Frassino: riflessi castano
  • Ibisco (karkadè): in alte percentuali da riflessi viola, può essere utilizzato come antigiallo
  • Indigo: potere tintorio verde scuro/blu
  • Kamala: indicata per raggiungere tonalità di rosso molto vivaci
  • Katam: colorante castano freddo
  • Lawsonia inermis: alto potere tintorio rosso
  • Legno di campeggio: sfumature rame
  • Mallo di noce: leggeri riflessi castani
  • Nagar motha: leggeri riflessi nocciola
  • Rabarbaro: colorante giallo oro
  • Robbia (manjistha): colorante rosso acceso (a ph acido rilascia riflessi caldi, a ph basico riflessi freddi)
  • Sandalo rosso: tonalizzante rosso freddo
  • Spinacio: effetto antirame ma non ha potere colorante
A questo punto dovresti avere sufficienti nozioni per capire qual è il colore giusto per te e puoi valutare se ottenerlo usando tinte chimiche o miscele naturali a base di erbe tintorie. Io per mantenere il mio castano scuro ed evitare di stressare troppo i capelli utilizzo sia delle miscele di erbe che le tinte chimiche. Cerco di fare una volta al mese un impacco con erbe tintorie tonalizzanti sul castano e ogni tre mesi faccio una tinta 4.1 per coprire i bianchi e raffreddare i riflessi che la lawsonia mi lascia.

Ed i capelli bianchi a chi stanno bene?
I capelli bianchi sono inevitabilmente il segno dell’età che avanza. Sono lì per ricordarci che stiamo invecchiando e, non facciamo i moralisti, danno un effetto sciatto e trasandato. Per questo motivo vedere una ricrescita bianca è sinonimo di una donna che si prende poca cura di sé. Quando i capelli bianchi iniziano ad essere in quantità maggiori, se la base è scura, si crea un effetto sale&pepe. I capelli brizzolati dati dalla base castana e dai capelli bianchi vengono percepiti nel complesso come grigi. Il grigio, essendo un colore freddo, starà meglio alle stagioni fredde quali Inverno ed Estate. Ma veramente i capelli grigi sono in grado di migliorare l’aspetto di una donna? No! Perché rimandano alla vecchiaia. Quindi, anche se in accordo con la temperatura della propria pelle non saranno un valore aggiunto. 

Adesso sai che il colore di capelli adatto a te è quello che ti ha dato madre natura e se nel corso degli anni hai fatto qualche disastro devi rivolgerti al tuo parrucchiere per cercare di rimediare. Dopo aver ottenuto il tuo colore naturale potrai mantenerlo a casa, scegliendo di usare una tinta chimica e cercando la miscela di erbe tintorie più adatta a te. Non sarà facile tornare al proprio colore naturale ma fidati che quando ci sarai riuscita scoprirai una nuova te allo specchio e ti scoprirai bella e piena di luce. 


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