NABLA COSMETICS | BROW POT - Swatch, Comparazioni e Applicazione

Sul sito di Nabla Cosmetics è in corso una promozione dedicata ai prodotti per sopracciglia in occasione del lancio di una nuova referenza disponibile dal 12 ottobre, i Brow Pot. Affiancheranno le matite per sopracciglia automatiche, le Brow Divine, quattro pottini contenenti una crema solida waterproof ad alta pigmentazione che riempie e colora con precisione le sopracciglia, donando texture e volume.

Dal lancio delle Brow Divine ad oggi io ho instaurato una solida relazione con queste matite automatiche dalle performance divine. Ne ho acquistate molte in questi mesi perché le trovo davvero eccezionali per chi vuole ottenere un risultato preciso senza dover perdere tempo. Delle Brow Divine amo lo scovolino all'estremità che permette di pettinare e mettere in piega le sopracciglia in modo impeccabile; ma amo anche la mina così sottile e pigmentata al punto giusto che mi consente di riempire le parti mancanti della mia struttura e di definire meglio la parte finale. Le Brow Divine sono per me un prodotto insostituibile e al quale non credo di poter rinunciare. Le ho testate in qualsiasi situazione climatica, anche con 40° all'ombra e il 90% di umidità, e non mi hanno mai delusa. Confesso che in questi giorni tradirle con i nuovi Brow Pot è stata dura. L'unico neo delle matite è il fatto che la mina si consuma molto in fretta al punto che devo acquistarne una nuova ogni due mesi.


I Brow Pot necessitano di essere usate con un pennello e questa caratteristica rallenta notevolmente i tempi di una ritardataria cronica come me. Per riuscire a fare le sopracciglia in questi giorni ho dovuto rinunciare a mettere l'ombretto. Ciò dipende in primo luogo dal fatto che io non ho mai utilizzato texture cremose per definire le mie sopracciglia e, quindi, devo ancora prenderci la mano. Sin dal primo utilizzo ho ottenuto risultati estremamente professionali, vedevo le mie sopracciglia ben strutturate e così perfette da non sembrarmi nemmeno le mie. Pian piano ho dovuto ridurre le quantità d'uso per ottenere un risultato perfetto-ma-non-troppo. E, ad oggi, dopo quasi una settimana ho capito come approcciarmi a questa nuova referenza Nabla che mi ha molto stupita per le ottime performance. 


Venus è la tonalità più chiara ed è adatta a tutte le bionde. Può essere utilizzata anche come step preliminare per disegnare la forma del sopracciglio che poi andrà intensificandosi con le tonalità più scure. Il sottotono è freddo. Corrisponde quasi perfettamente alla Brow Divine in Venus. 


Neptune è un marrone freddo medio scuro adatto a chi ha i capelli da castano chiaro a castano scuro. Questa tonalità va a configurarsi come intermedia tra le due Brow Divine Neptune e Jupiter, che è quella che io utilizzo di solito.


Mars è un marrone cioccolato medio scuro ed è l'unica tonalità tra le quattro a sottotono caldo che vira al rosso. E' un versione più scura e piena della Brow Divine in Mercury ed è quella che io trovo più adatta per le mie sopracciglia perché è scura come i miei peletti ma va ad aggiungere quel pizzico di calore che bene si sposa con i miei capelli hennati. Se avete i capelli di un rosso rame vi consiglio di usarla in combo con Venus o da sola risulterebbe troppo scura. 


Uranus è la tonalità più scura e si avvicina al nero mantenendo un sottotono freddo. Ne consiglio l'uso solo a chi ha i capelli naturalmente neri o l'effetto potrebbe risultare troppo innaturale e, quindi, posticcio. Per le sopracciglia, infatti, è meglio disegnarle con un tono più chiaro o si rischia di indurire i tratti appesantendo lo sguardo. 


Per l'applicazione mi trovo molto bene ad utilizzare quello che secondo me è il miglior pennello angolato di sempre, ovvero lo Yellow Liner brush di Neve Cosmetics. La sezione di questo pennello è piatta e sottile e le setole non eccessivamente dure permettono di simulare il disegno dei peletti con molta facilità. Ho provato ad utilizzare anche il pennello angolato di Real Tecniques ma l'ho trovato scomodo perché la sezione è molto spessa e si ottengono linee imprecise. 







I Brow Pot permettono di intensificare la struttura delle sopracciglie dando un disegno più omogeneo ma non eccessivamente finto. Va detto che dipende molto anche dall'intensità che ognuna di noi vuole dare al tratto. Io cerco di mantenermi sempre molto delicata e morbida in modo da ottenere un risultato il più naturale possibile. La crema dei Brow Pot è semi densa e si riesce a dosare con molta facilità senza rischiare che se ne usi troppa. Dopo ogni utilizzo il pennello va lavato perché il prodotto che rimane tende a seccarsi diventando durissimo ed impedendo di poterlo utilizzare per una seconda volta. 



Questo prodotto proprio per assicurare una lunga tenuta e performarce professionali ha una formulazione siliconica e per questa ragione non lo troverete in vendita presso gli store ecobio. Nel complesso le miei opinioni sono molto positive ma i Brow Pot non andranno a sostituire, per quel che mi riguarda, le Brow Divine che rimangano imbattute per velocità e praticità d'applicazione. I due prodotti possono anche funzionare insieme per ottenere un risultato molto preciso e definito. Un pro dei Brow Pot è sicuramente il fatto che serve così poco prodotto per disegnare il tratto delle sopracciglia che un pottino potrebbe anche durare un anno e, quindi, rispetto alle matite si avrebbe un notevole risparmio economico.