{Recensione} Sapone Extravergine - La Saponaria

Oggi ho fatto una cosa che avrei dovuto fare da tempo. Ho ordinato tutte le foto che avevo sul pc e che avevo fatto per le recensioni. Su 50 cartelle, le foto buone erano si e no 30. Devo cercare di fare foto solo quando strettamente necessario. O va a finire, come per il post di oggi; e cioè che non riesco a trovare quelle che mi servono. Che sono una blogger farlocca e spartana è cosa certa ormai. Voi siete più ordinate di me?! Me lo auguro per voi.

Il prodotto in foto è il *Sapone Extravergine - La Saponaria*.
Anche se lì sembra intonso, nella realtà è finito da oltre un mese. 

Perche' l'ho comprata...

Le uniche saponette decenti che qui al paesello riuscivo a reperire erano quelle de I Provenzali. In quanto ad odore e consistenza erano molto buone. L'odore molto persistente, qualsiasi fragranza scelta. E la consistenza solida. Penserete voi che la consistenza solida per un sapone solido sia cosa normale. E invece no. Avendo modo di parlare con blogger *che ne sanno più di te*, nel caso specifico RaelMENTE, ho scoperto che esistono saponi e Saponi. La differenza la fanno gli ingredienti. Se il sapone contiene ai primi posti olio di palma e olio di cocco, con molta probabilità, vi seccherà la pelle. Ed era proprio quello che mi succedeva con le saponette de I Provenzali. Le mani, poi, erano sempre più secche e io non le avevo mai avute così. Sul corpo, invece, non sentivo particolare secchezza. Ho iniziato, quindi, a cercare una saponetta che avesse dell'olio di oliva. E ho trovato lei.

Come usarla...

Da quando cerco di fare più attenzione ai prodotti che uso e da quando ho ripudiato i bagnoschiuma da supermercato ho dovuto cercare un'alternativa...economica. I bagnodoccia ecobio esistono e come; spendere, però, circa 10€ per 200ml di prodotto che durerebbe, nel mio caso, da Natale a Santo Stefano al mio portafogli non piace. E' una spesa che non potrei permettermi, disoccupata e mantenuta per come sono. Le saponette mi sono sembrate il compromesso giusto. Da tutto questo ragionamento avrete capito, spero, che io le saponette le uso per lavarmi. Si, anche sotto la doccia. La differenza è che ho rinunciato alla schiuma. Sento, però, la pelle veramente pulita e pulita più a lungo. Soprattutto in estate adoro la sensazione della pelle appena lavata con la saponetta. Io prendo un pezzo di saponetta e la passo su tutto il corpo, poi risciacquo. Ovviamente si risparmia anche in acqua. Meno schiuma, meno acqua. Oppure prendo una spugna apposita con tasca, metto dentro la saponetta e mi lavo normalmente.

Caratteristiche particolari?

Questa bio saponetta non è come le altre. Ha il raffreddore. Infatti, capiterà che si riempirà di muco. Ecco, non so come spiegarvelo. Questo tipo di saponetta proprio perchè composto da ingredienti idratanti tende, a contatto con l'acqua, ad ammorbidirsi. E' come se facesse la bava. Il primo accorgimento da adottare è quello di usare un portasapone con i buchi, in modo da far scolare l'acqua ed evitare che, invece, la saponetta galleggi. Il secondo è quello di dimenticare le vecchie saponette secche che spaccavano.

La mia esperienza...

Dal punto di vista dell'idratazione è eccezionale. Mentre lava nutre la pelle e non è affatto aggressivo. E' l'ideale per chi ha la pelle delicata. L'unico difettuccio è appunto la consitenza, troppo morbida. Sto usando adesso un'altra saponetta, con ingredienti addirittura migliori, e all'acqua reagisce meglio rimanendo solida e compatta; che è quello che da una saponetta voglio. L'odore è leggermente di olio di oliva; tuttavia, non è persistenze o fastidio ma rimane molto delicato.

Seppur mi sono trovata bene non credo che la ricomprerò. Mi è durata poco. Il fatto che si sbrodola non gioca a sua vantaggio e ne compromette la durata. 

Scheda tecnica

Nome: Sapone Extravergine - La Saponaria
Costo: circa 3,30 € per 100g
Reperibilità: Sul loro sito (qui)
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E voi che esperienze avete con le saponette solide? Avete mai provato quelle di La Saponaria?